| La collina di San Colombano che si eleva inaspettata tra la pianura Lodigiana e la Bassa Pavese, e conserva ancora gran parte dell'uniformità del suo paesaggio rurale, dista 40 Km da Milano, 25 Km da Pavia e 15 Km da Lodi. Questo territorio così vicino a Milano, è ricco di splendidi borghi, ville e luoghi dove cultura, arte e storia si accompagnano ad una notevole qualità dei vivi e dei prodotti tipici. Percorrendo infatti la "Strada del vino e dei Sapori Lodigiani" il turista seguirà un itinerario ricco di agriturismi, ristoranti tipici, e produttori di vino, formaggi, insaccati e ottimi dolci. Ma la vite è la vera "Regina del colle" ed ha segnato la cultura e la storia dei paesi collinari: San colombano al Lambro, Miradolo Terme, Graffignana e Monteleone. La tradizione vuole che sia stato il Santo Colombano, un frate irlandese sceso in Italia nel VI secolo a cristianizzare questa terra sconvolta dai barbari, ad insegnare agli abitanti del colle la coltivazione della vite. Dalla ricostruzione resa possibile dai documenti è evidente come il vino di qualità sia sempre stato una prerogativa del colle di San Colombano. Il primo importante riferimento è il diploma rilasciato da Galeazzo Visconti il 19 novembre 1371, che riguarda in | |
| modo diretto l'intensificazione della coltura del Colle e promuove una colonizzazione per bonificare e abitare questo territorio. Nel XIV secolo, l'uva costituisce il prodotto principale del territorio. Nel XVII secolo ormai la vite rappresenta il fulcro dell'economia locale e si afferma la tipologia di azienda con il piccolo proprietario che coltiva i propri vigneti e altri ne tiene in affitto. Nel XX secolo viene avviata la sperimentazione viticola sul colle, condotta dall'Università degli Studi di Milano. Inizia così un'ulteriore fase di evoluzione e ricerca che continua tuttora. Nel 1984 si ottiene il riconoscimento di zona a Denominazione di Origine e la produzione nelle mani di un gruppo di piccole e medie aziende. È in questo periodo che alcuni studiosi di enologia ed estimatori del buon bere paragonarono il vino delle colline di San Colombano a quelli della Valtellina. Nel 1995 la zona di produzione del DOC diventa anche zona a Indicazione Geografica Tipica come "Collina del Milanese". | |

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Da visitare a Inverno e Monteleone: la parrocchia di Santa Maria della Neve e la parrocchia dedicata a San Giovanni Battista. Terme Idroterapiche delle Saline di Miradolo A soli 34 Km da Milano e a .....da Monteleone, nel magnifico parco di centomila metri quadrati, vi attende un'oasi di relax e benessere . Le Terme di Miradolo offrono un patrimonio di cinque fonti di acqua minerale, molto simili fra loro come composizione chimica: si tratta di acque salsobromoiodiche - litio - magnesiache - sulfuree, molto indicate in otorinolaringoiatria, in reumatologia, in ginecologia e in terapie disintossicanti (fegato, reni, intestino). |
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